Premio Baluba 11 March, 2006
Posted by acidosignore in Web conversation.trackback
Ogni tanto capita di passare da quello che un tempo era il Faro dei blogger di casanostra. Un po’ per curiosità, un po’ per confermare i vecchi giudizi. E abbiamo sbirciato un commentino sgarzolino uscito anche su una rivistina sgarzolina. Dove si legge, in tema di Festival di Sanremo: “Prendi gli ospiti stranieri, tra cui si ricordano ancora alcuni minimi storici come quel baluba che si chiamava Hevia e sosteneva di fare musiche celtiche essendo spagnolo, o qualcosa del genere.”
Chiediamo venia, ma è più forte di noi. Nell’èra Google, poi, non ci vuole niente a trasformare una cazzatina in una dotta dissertazione. Ma, visto che vogliamo fare i pignoletti e abbiamo una mezzoretta da dedicare a queste inezie, preciseremo che Hevia si esibi’ al Sanremo di Fazio, il 21 febbraio 2000, nella stessa serata in cui Jovanotti cantava “Cancella il debito”. Noi non l’abbiamo visto, e non possiamo dire se abbia fatto il baluba o meno (ma ci stupirebbe). Comunque non siamo grandi amanti di questo tipo di musica. Ma non è questo il punto.
Il punto è che la musica celtica non la fanno solo gli Irish, gli Scozzesi, o al massimo i bretoni. E che nella penisola iberica non ci sono solo le nacchere olè olè della tradizione gitano-andalusa, ma c’è anche una notevole e antichissima tradizione celtica, piuttosto viva nelle province del nordovest. La cornamusa asturiana dice niente?
Al baldo giornalista di costume assegniamo senza indugi il Premio Baluba.

(senza offesa per l’etnia congolese, savasandir)
E ora, una domandina facile facile: dove finisce il Bar Sport e dove inizia la Big Conversèscion?
Benvenuto, Mr. Sour! E’ un piacere vederLa esordire con un’acidula precisazione musicale (ovviamente corretta). Ma non faccia l’abitudine al Lei e alle maiuscole, ché non durerà molto. Dalle mie parti frequentiamo assai poco i timori reverenziali ;]
Dalle nostre parti, ad Acidosignore si dà del voi (minuscolo).
Dài, che non ci riesco…