esilio 15 March, 2006
Posted by acidosignore in Italosphera.trackback
Fra i vari commenti relativi al minacciato esilio di Eco (Umberto-ertooo-ertoo-erto) ricorderemo questo : come dire, si vota in aprile e il pesce è in barile.
La questione, però, non è banale. da parte nostra la metteremmo così: l’esilio è cosa legittima, e beato chi può permetterselo dorato. Ma una simile decisione non dipende tanto dalla vittoria della Banda del Buco ovvero della Coalizione Molle. Noi stiamo pensando realmente di toglierci dalle palle, e ne avremmo anche il diritto. Ma non lo faremmo se vince quello che non ci piace. Lo faremmo se l’Italia continuerà a essere un non-Stato, dove il carisma politico finisce per essere appaltato dal Vaticano, dai gruppi trasversali di potere ovvero dalle conventicole di avvocaticchi semi-acculturati che amministrano troppe nostre realtà locali.
In fondo ce lo meritiamo, uno Stato. E che caspita.
Gentiliano ed intenso. Grazie
Fra Vaticano, censura, ignoranza facile e distribuita, deriforma scolastica, deriva economica, corruzioni sistematiche…sembra proprio che i cervellini italiani abbiano grosse difficoltà a far girare le rotelle.
Inoltre mi preoccupa l’innalzamento progressivo del mare, noi così costieri…
Non so se ce la farò ad esiliarmi, la voglia c’è, ma la difficoltà è enorme. Credo però sia importante far apprendere le lingue ai miei figli, perché almeno loro possano andarsene.
Sono molto pessimista sul futuro dell’Italia.
poi mi è appena arrivato questo via mail:
L’Italia in rovina
È davvero ironico che gran parte degli attuali detentori di
titoli pubblici italiani siano gli stessi che in passato si
erano gettati sui bond argentini. E mentre il nuovo
governatore di Bankitalia Mario Draghi avverte che
l’economia italiana sta toccando il fondo e il premier
Silvio Berlusconi se la prende con l’euro, viene da
chiedersi: quanto ci vorrà ancora prima che gli
obbligazionisti italiani si rendano conto di vivere un
grande déjà-vu? I punti in comune sono troppi per non
dedurne che l’Italia rischia di fare la stessa fine
dell’Argentina.
Financial Times, Gran Bretagna [in inglese] [iscrizione
obbligatoria]
http://news.ft.com/cms/s/64bf31a0-b55a-11da-aa90-0000779e2340.html
Qualcuno di voi possiede titoli di stato italiani?